GRANDE PROGETTO – LOGISTICA E PORTI – SISTEMA INTEGRATO PORTUALE DI NAPOLI PORTO DI NAPOLI – RIASSETTO DEI COLLEGAMENTI STRADALI E FERROVIARI

30k

mq di superficie

La soluzione progettuale si compone di una serie di elementi, principali o accessori, necessari alla realizzazione del collegamento ed al suo inserimento nella viabilità d’area, per un intervento complessivo di lunghezza 1015m, che investe un’area di circa 40.000mq. La soluzione progettuale si compone di due elementi principali: Ramo S1 e Ramo S2.

Il primo elemento principale è rappresentato dall’asse stradale di collegamento S1 tra la viabilità esistente che costituisce la zona di svincolo della rete autostradale e comunale ed il nuovo terminal container di Levante. Sviluppandosi dalla progressiva iniziale, il tracciato riprende in continuità planoaltimetrico la rampa di discesa verso Stradone Vigliena, per affiancarsi planimetricamente al fascio tubiero dei petroli, prima di salire in quota e scavalcarlo in due punti del tracciato. Il tracciato si sviluppa prevalentemente in rilevato, con soluzione tra muri andatori in c.a., raccordandosi direttamente in quota ai tratti in viadotto. Il primo viadotto, denominato “Viadotto Vigliena” presenta uno schema a tre campate un impalcato in acciaio, con una soluzione di bi-trave a doppio “T” ad altezza variabile, dotata di traversi e remi laterali e controventi orizzontali, oltre soletta in c.a.

Il secondo viadotto di scavalco del fascio tubiero dei petroli, denominato viadotto “Marina dei Gigli” è presenta uno schema di campata unica, andrà realizzato in sostituzione dello scavalco esistente di via Marina dei Gigli. Il secondo tratto di intervento denominato Ramo S2 è localizzato ad ovest, in corrispondenza dell’attuale varco doganale Bausan. La soluzione di progetto prevede in primo luogo lo spostamento e la ricollocazione del varco doganale Bausan, con la realizzazione di una nuova struttura di dogana per il controllo dei flussi di traffico in transito. Nel complesso si prevede la creazione sia del nuovo varco doganale, sia di ulteriori manufatti a servizio della sorveglianza portuale, per il controllo degli accessi al porto. La rotatoria, in virtù degli spazi a disposizione è stata ampliata con due corsie in ingresso ed una corsia di uscita, adornata di aiuole, quanto più naturalistiche e spontanee possibile, la cui posizione delle piante è stata organizzata in fase di esecuzione del lavoro.