Il Grande Progetto “Risanamento ambientale e Valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei” ha come obiettivo il risanamento ed il recupero della vocazione turistico-ricreativa dei laghi d’Averno, Lucrino, Miseno e Fusaro, con la conseguente rivitalizzazione del sistema turistico e balneare del territorio. I Laghi Flegrei, bacini idrici di forte rilevanza naturalistica e ad elevato valore ambientale e paesaggistico, hanno subito infatti nel corso degli ultimi decenni un continuo e costante processo di degrado della qualità delle acque e dell’ecosistema che ne ha fortemente limitato la fruibilità. L’estensione della rete alle aree urbanizzate ha conseguito la dismissione dei residui impianti di accumulo di reflui domestici esistenti conseguendo nel breve termine l’obiettivo di disinquinamento delle acque dei laghi e delle acque marine.
Gli interventi in esame hanno riguardato l’eliminazione delle fonti di inquinamento dei suoli e delle falde, attraverso il completamento ed il miglioramento dell’attuale sistema fognario a servizio dell’area litoranea flegrea, su di un’area di circa 2500 ettari, e la bonifica delle aree contaminate per eliminare l’attuale stato di degrado ambientale della fascia costiera e dei laghi costieri, soprattutto dei laghi Fusaro, Lucrino, Averno e Miseno. Data l’estensione dell’intervento è risultato inevitabile lo studio per la gestione e la risoluzione delle problematiche dettate dalle interferenze morfologiche e infrastrutturali. L’esigenza primaria è stata quella di adeguare la rete oggetto d’intervento in proporzione al rischio idraulico e al rischio frana, particolarmente presenti nelle zone circostanti l’area di intervento dichiarate R3 ed R4 con pericolosità elevata o molto elevata. Per la stima delle portate pluviali si sono perimetrali i bacini afferenti ai collettori di progetto e si sono valutati i valori dei relativi coefficienti di afflusso