LAVORI DI ADEGUAMENTO SISMICO DEL PADIGLIONE SANTOBONO PRESSO IL P.O. SANTOBONO SITO IN VIA MARIO FIORE, N.6 – 80129 NAPOLI, AFFERENTI AL PNC

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torri dissipative mediante dissipatori BRAD

L’intervento di adeguamento sismico del Padiglione Santobono, situato presso il P.O. Santobono dell’A.O.R.N. Santobono-Pausillipon a Napoli, rientra nell’asse di investimento M6.C2 1.2. Il progetto prevede il rafforzamento strutturale con interventi mirati e la realizzazione di tre torri dissipative strategicamente posizionate per ottimizzare la risposta dell’edificio ai terremoti. Queste torri, dotate di dispositivi alla base, riducono le sollecitazioni sismiche garantendo la sicurezza della struttura senza interrompere le attività ospedaliere. Inoltre, a causa di interferenze con i terrazzamenti esistenti, è prevista una riorganizzazione delle aree esterne adiacenti. Per ridurre l’impatto visivo, le torri saranno schermate con una sottostruttura metallica e pannelli in rete stirata in alluminio. L’elemento decorativo di una giraffa, pensato per armonizzarsi con l’ambiente pediatrico, conferisce all’intervento anche una valenza estetica.

L’edificio si sviluppa su una pianta ad “L” e comprende due unità strutturali: un impianto originario in cemento armato, costruito negli anni ‘60, e una sopraelevazione in acciaio realizzata negli anni ‘80, che si estende su sette piani. Il progetto tiene conto delle criticità dovute alla mancanza di normative sismiche all’epoca della costruzione e alla concezione strutturale basata su carichi gravitazionali e da vento. L’analisi dinamica ha evidenziato spostamenti torsionali rilevanti, mentre le verifiche sullo stato di conservazione hanno riscontrato un buono stato delle strutture in cemento armato e segni di ossidazione limitata nelle parti metalliche più esposte agli agenti atmosferici.

L’adeguamento sismico prevede l’inserimento di tre torri dissipative con fondazioni indirette, collegate alla sopraelevazione tramite tralicci in acciaio con controventature per migliorarne la stabilità. Alla base di ciascuna torre saranno installati appoggi a doppio pendolo in acciaio, mentre otto dissipatori sismici “bradt” per torre, posizionati lungo i pilastri d’angolo e al centro di ogni lato, assorbiranno le sollecitazioni. Per rafforzare la struttura esistente, verranno applicati tessuti in fibra di carbonio FRP su travi, pilastri e sul nucleo ascensore, garantendo un incremento della sicurezza senza compromettere la funzionalità dell’ospedale.