RISTRUTTURAZIONE E ADEGUAMENTO FUNZIONALE DEL SISTEMA FOGNARIO DEPURATIVO INTERCOMUNALE DI MONTE DI PROCIDA/BACOLI/POZZUOLI. – OPERE RELATIVE ALL’ ALLESTIMENTO STAZIONI DI SOLLEVAMENTO S1 E S3 A SERVIZIO DEL COLLETTORE EMISSARIO NORD – OVEST

Tali lavori consistono nella fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature elettromeccaniche (pompe, quadri elettrici, cabine elettriche, gruppi elettrogeni, cabine elettriche di trasformazione e non) necessarie per il funzionamento dei 2 impianti di sollevamento, S1 ed S3, già costruiti come opere civili. Il progetto esecutivo prevede:

  • l’allestimento del primo sollevamento (S1), con gruppi di sollevamento (S1a e S1b), ciascuno con tre elettropompe (2+1R), che sollevano rispettivamente la portata di 100 l/s nella mandata DN300 e la portata di 350 l/s nella mandata DN600; le due condotte di mandata sono in ghisa e viaggiano affiancate in campagna all’interno della proprietà del Centro Ittico Campano; il primo gruppo di sollevamento è dimensionato per far fronte alla portata nera di magra, mentre il secondo gruppo è dimensionato per le portate eccedenti ed è in grado di evacuare i rimanenti 350 l/s (il progetto generale fissa in 450 l/s la portata dell’emissario Nord Ovest);
  • l’allestimento del secondo sollevamento (S3) con gruppi di sollevamento (S3a e S3b), ciascuno contre elettropompe (2+1R), che sollevano rispettivamente la portata di 100 l/s nella mandata DN300 della portata di 350 l/s nella mandata DN600; le due condotte di mandata sono in ghisa e viaggiano affiancate anch’esse all’interno della proprietà del Centro Ittico Campano, la logica di funzionamento la stessa del sollevamento S1.

Dato che sono 2 gli impianti di sollevamento previsti in progetto, senza pompe di riserva è possibile avere una rottura sia sul primo che sul secondo impianto. In entrambi i casi, ci viene in soccorso il progetto dell’intervento n. 8 “Impianti di sollevamento e condotte”, nel quale è prevista la realizzazione dei secondi tratti delle 2 prementi, DN 300 e DN 600, che congiungono l’impianto S3 con il pozzetto ubicato su Via Cuma Licola, dopo il quale il moto procede in condotta verso l’impianto di Cuma a gravità. Le opere di che trattasi sono del tutto interrate, a meno delle cabine elettriche costituite da prefabbricati. Le opere di progetto sono state mitigate come previsto nel progetto esecutivo dell’intervento principale (n. 6) approvato ed in fase di ultimazione, redatto sulla base dei pareri ambientali espressi in sede di Conferenza di Servizi decisoria di approvazione del progetto definitivo.